Osteria Santo Spirito, in piazza Santo Spirito 16r a Firenze

Qui si respira la Firenze degli artigiani, delle botteghe, degli abitanti. Sull’angolo della piazza, l’Osteria Santo Spirito è un richiamo al ritrovo delle passioni alimentari presenti nel proprio menu fornitissimo che offre alle persone che vogliono mangiare bene lo scambio, il dialogo e l’amore per questa piazza meravigliosa, per le tradizioni, per la cultura.

L’Osteria

21 anni fa, in una delle piazze più popolari di Firenze, nasceva l’Osteria Santo Spirito.
Il ristorante che prende il nome dalla piazza stessa ha da sempre un unico obbiettivo, servire il “mangiar bene”.
Da una porta cigolante di altri tempi si entra nel locale a dir poco originale, pareti rosso intenso e luci soffuse rendono l’ambiente caloroso. La musica in sottofondo non manca mai, e le due sale una al piano terra e la seconda al piano superiore sono ricche di foto, dipinti e oggetti di artigiani ed artisti locali. L’osteria si veste di antico e moderno allo stesso tempo e per questo è unico nel suo genere.
La terrazza esterna dà la possibilità alla clientela di godere una meravigliosa vista sulla piazza ricca in ogni momento. Dai mercatini, agli eventi, alla vita quotidiana del quartiere classificato come il più Cool al mondo.
Il menù offre una ricca scelta, dai piatti tipici toscani, al menù del giorno, che cambia a seconda di cosa offre la stagione, ai cavalli di battaglia del ristorante, piatti presenti nella carta dal primo giorno e mai sostituiti. Come non parlare degli gnocchi gratinati ai quattro formaggi al profumo di tartufo, conosciuti come piatto caratteristico.
La carne selezionata rende omaggio alla Toscana, la tipica bistecca alla Fiorentina fa da padrona.
I dolci poi, di produzione esclusiva del ristorante, sono la così detta “ciliegina sulla torta” dopo il pasto.
Tantissimi altri piatti vegetariani, di pesce e non, rendono la scelta difficile al cliente, proprio per questo si ha la possibilità di ordinare la mezza porzione e riuscire ad assaggiare varie portate.
La cucina prevalentemente espressa, ha come obbiettivo servire piatti semplici, ma pieni di gusto, tutto ciò è possibile perché la politica del ristorante, è usare esclusivamente materie di alta qualità.
Il Team, a noi piace chiamarlo così, vista la complicità che c’è tra il personale, fa si che tutto sia “condito” con simpatia e professionalità togliendo i muri della formalità e facendo sentire i clienti a casa.
L’Osteria Santo Spirito attenta e sensibile, vuol dare un suo valido contributo oltre il culinario e pensa di offrirsi per promuovere qualche interessante manifestazione che coinvolga anche gli abitanti del rione e della città tutta.

Il quartiere e la Piazza

Il centro di Firenze è storicamente diviso in quattro quartieri principali: Santo Spirito, Santa Croce, Santa Maria Novella e San Giovanni. Il quartiere di Santo Spirito si estende nel quadrante Sud-Ovest della città, l’unico in Oltrarno o Diladdarno.
L’Oltrarno è un punto di incontro per eccellenza di intellettuali, artisti e bohémien, Piazza Santo Spirito è uno dei luoghi d’elezione della movida fiorentina. La piazza si anima già in prima serata quando le botteghe artigiane e gli studi d’arte chiudono i battenti e la scena passa ai locali notturni, ristoranti, caffè, la maggioranza dotati di spazi all’aperto.

…ma la piazza più bella è quella che raccoglie i miei sogni e le mie nuvole,
quella su cui si apre la mia finestra

Carmelina Rotundo

La Basilica di Santo Spirito

La Basilica di Santo Spirito fu costruita su un progetto di Filippo Brunelleschi dal 1444 (terminato poi in successione dal Antonio Manetti, Giovanni da Gaiole e Salvi d’Andrea.
Al suo interno la Chiesa racchiude notevoli opere d’arte di artisti come Filippino Lippi, Bernardo Rossellino, Maso di Banco, ed un crocifisso ligneo attribuito a Michelangelo Buonarroti. Nel Cenacolo di Santo Spirito esiste un frammento dell’Ultima Cena di Andrea Orcagna.

Curiosità

  • Palazzo Guadagni o Palazzo Dei divenne protagonista della storia del Regno d’Italia, quando, nel 1865, Firenze ne diventò la capitale. Fu allora che il Primo Ministro Urbano Rattazzi risiedette in questa antica dimora fiorentina
  • Nel 2017 Lonely Planet elesse Santo Spirito primo nella classifica dei quartieri più “cool” del mondo.
  • Piazza Santo Spirito è stata location di molti film, tra i quali Amici miei (Mario Monicelli – 1975), Così come sei (Alberto Lattuada – 1978), Ancora una corsa (Cinzia Th Torrini – 1981), Un tè con Mussolini (Franco Zeffirelli – 1999), La meglio gioventù (Marco Tullio Giordana – 2003).